Tolleranzapuntozero.org

Contro l'inciviltà sulle strade (senza avere risposte) dal 2008

10 (piccole) cose da fare per il 2010

Qualche suggerimento per fare qualcosa fin da subito. La premessa importante è che praticamente tutti i punti hanno un approccio da letterina a Babbo Natale, perché implicano una consapevolezza che attualmente non c’è, e quindi figuriamoci la voglia di cambiare le cose. E implicano anche un indicatore del benessere dei cittadini puntato piuttosto in alto, più di quello dei (presunti) interessi di commercianti vari.

Multe
Sembrerà banale, ma non è mai troppo tardi per cominciare con un serio programma organizzato per zone. Giri strutturati secondo priorità, liberazione progressiva di zone, multe alle auto 24h su 24h sui marciapiedi, multe ai motorini sui marciapiedi. Proviamo a rispettare il codice della strada, e vediamo che succede.

Ripristinare i cordoli
Sono stati tolti perché “pericolosi”, e sostituiti con borchie – queste sì pericolose – che hanno potere dissuasivo nullo. Se guidi rispettando le corsie e i segnali (rispetto a questo punto siamo quattro o cinque fasi indietro) non prendi i cordoli, metterli può facilitare anche questo aspetto. Dove comunque ci sono storicamente, alti e di cemento, nessuno protesta, come per i binari dell’8.

Eliminare il secondo semaforo
Probabilmente non è un’operazione a costo zero. A quanto mi risulta Roma è l’unica città al mondo con un semaforo anche dopo l’incrocio. Il risultato è che nessuno si ferma prima della striscia d’arresto.

Eliminare i presidi fissi
Rischiano di creare zone di accondiscendenza, in punti già pericolosi. Prendiamo via Nomentana, o via Lepanto: lì viene tollerata la sosta vietata , creando un generale clima di impunità, il cui messaggio generale è che anche di fronte ai vigili si può violare il codice della strada senza troppi problemi. Meglio destinare risorse a giri organizzati (v. punto 1)

Eliminare i parcheggi per i motorini sui marciapiedi
Mi rifiuto di commentarla questa. E aggiungo: dotare quelli in strada di dissuasori. In realtà andrebbe anche tenuta in considerazione l’ipotesi di creare orari differenziati per le macchine e per le moto, cosa che però con i dissuasori non sarebbe possibile.

Più poteri agli ausiliari
Forse non si può fare burocraticamente ed immediatamente, ma le leggi ci stanno apposta. Ausiliari che fanno le multe, con macchina fotografica e incentivo a chi ne fa di più. Dovrebbe anzi essere interesse dell’Atac muoversi in questo senso, anche perché la situazione attuale è che, dove possibile, la gente si parcheggia prima male e poi sulle strisce blu.

ZTL 24 ore
I tempi ormai sono maturi per non spegnere mai i varchi. Ora il messaggio è che in centro a volte ci si può andare, altre volte no. Chiuderla sempre significa comunicare che il centro è prezioso e delicato, e non ci si entra. Mai.

Telecamere sulle corsie preferenziali
Non c’è bisogno di aggiungere molto. Più ce ne sono, meglio è. Più ce ne sono, meno rischieranno, anche se purtroppo andranno sicuramente preannunciate con cartelli vari.

Telecamere per il divieto di sosta in alcuni punti
Ci sono una decina di punti strategici nella città, è inutile starlo a ripetere a pappagallo… per cui anche una sola macchina in divieto o in seconda fila può generare code di centinaia di metri. Questo punto può comunque essere supplito con una migliore organizzazione delle multe (punto 1).

Arredi urbani
Forse è una voce più generica, però nel clima attuale bisogna puntare sull’impedimento fisico nel fare le cose, così come bisogna puntare sulle multe. C’è da dire che qualcosa in questo senso viene più o meno fatto, anche se non con molto coraggio, tanto che in molti dei cosiddetti “angoloni” riescono ancora a parcheggiare. L’arredo urbano bello inoltre crea un ambiente più piacevole, cosa di per sé positiva, e che crea maggiore contrasto con il degrado.

Pages:

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment